Dritto al cuore dei clienti! Ecco come battere la concorrenza.

Sei nel parcheggio di un supermercato, fra poco entrerai ed il soffio gelido dei condizionatori ti introdurrà nel regno di corsie illuminate strabordanti di merci e prodotti che userà il loro packaging per spiccare rispetto agli altri, attirare la tua attenzione e farsi comprare da te.

Ed in effetti è l’unico modo che hanno di comunicare il loro contenuti: il valore del prodotto o i valori stessi dell’azienda e del marchio con cui sono commercializzati.

Il vestito di un prodotto è la chiave per determinare una scelta del suo acquisto.

Pendere  questo concetto relativamente semplice e che funziona per i prodotti, e trasportarlo nelle dinamiche di un negozio multibrand è tutto sommato molto semplice. Basta spostare leggermente la prospettiva di osservazione:

immagina  che le strade del tuo quartiere siano le corsie del supermercato,

immagina che le vetrine siano gli scaffali

immagina che il tuo negozio sia il prodotto

Deve ASSOLUTAMENTE SPICCARE rispetto agli altri. La tua insegna (in senso generale) deve VENIRE FUORI, deve far parlare di sé, devi attirare i clienti e devi farlo meglio degli altri.

 

Tutti gli elementi di marketing del tuo punto vendita:

insegna

vetrine

illuminazione

piante

profumi

materiali

colori

disposizione interna

merce

consulenza prodigata

immagine coordinata negozio

packaging

shopping bags

 

Tutto ma proprio tutto deve essere pensato con un insieme coeso di elementi studiati e definiti per comunicare e coinvolgere il sensi del cliente nel modo più potente possibile.

Ovviamente nessuno si aspetta di costruire un’immagini perfetta che coinvolge tutti questi elementi in breve tempo e con 4 facili scelte. Più verosimilmente il risultato sarà il frutto di un percorso a più tappe dove il risultato finale sia sempre più performante.

Questo sarà possibile SOLO SE AVRAI UNA IDEA DI BASE CHIARA E SEMPLICE dei valori del tuo brand: a chi si riferisce, come e perché. Punto, tutto qui.

Una volta definito il contenuto di base della tua proposta, puoi sviluppare un impianto di comunicazione totale a cui dovrai attenerti nel tempo senza allontanarti mai dall’idea di base. Non vorrai confondere il tuo pubblico no?

Secondo uno studio Nielsen (https://www.nielsen.com/it/it/) all’interno di un supermercato i consumatori impiegano solo 15 secondi a guardare gli articoli su uno scaffale. Hai davvero poco tempo per far si che, passando lungo il marciapiede, tornino indietro o si soffermino per entrare nel tuo punto vendita.

Sarà l’insieme di tutti gli elementi di cui sopra che se funzionante servirà da vero e proprio “amo” per attirare i consumatori.

Adesso ci occuperemo di capire com definire tutti gli aspetti riguardnti il packaging dei prodotti e dell’immagine coordinata del tuo punto vendita.

Per prima cosa fai un’attenta ricerca rispetto a quello che succede nel mondo, dal punto di vista di linguaggio grafico.

Fai ad esempio un salto dentro Pinterest per vedere cosa fanno gli altri del tuo stesso settore (clicca qui se ad esempio hai una torteria di qualità: https://www.pinterest.it/search/pins/?rs=ac&len=2&q=cake%20store%20design)

Ma andiamo sul pratico e svisceriamo i punti cardine per sviluppare una identità forte attraverso i suopporti degli elementi di packaging del tuo negozio.

  1. DEFINISCI UN LINGUAGGIO GRAFICO: IL TUO

scegli i colori e i segni grafici distintivi, definisci un logo, usa le font con maestria. Se nel tuo progetto grafico includi immagini di personaggi di fantasia, prova a riflettere sul risultato di uno studio della Cornell University di New York (https://beachpackagingdesign.com/boxvox/eye-contact-with-cereal-boxes-trix-gate-kerfuffle). Il personaggio raffigurato sul packaging guarda dritto negli occhi nella versione A, e verso il basso nella versione B. Questo ha un significato ben preciso: stabilire un contatto visivo con i bambini più piccoli nelle corsie dei supermercati per amplificare la fedeltà alla marca! Il team di ricerca ha scoperto che la cosiddetta “fedeltà al marchio” è aumentata del 16% e la “sensazione di connessione al marchio” del 28% quando le persone stavano guardando la versione in cui il coniglio guardava verso il basso, verso i bambini.

          QUINDI NON LASCIARE NULLA AL CASO.

          2. CREA UNA COMUNICAZIONE FUNZIONALE 

I consumatori sono attenti al ruolo che svolge il packaging nei confronti del prodotto. Realizza dei cartellini e delle etichette da applicare ai prodotti in esposizione, che spieghino ad esempio la storia di quel determinato capo, lo stilista, i concetti di base della collezione, dove e stato fabbricato, le sue qualità etc. Usa dei cartoncini per creare una segnaletica che racconti un po’ della logica di esposizione, “accompagna” i tuoi clienti dentro l’esperienza del tuo negozio.

ORIENTALI COME IN MUSEO

          3. USA I FONT IN MODO CORRETTO

Immergiti nel vasto mondo dei caratteri, definisci quello che più è adatto a rappresentare il concetto alla basa del tuo punto vendita. Scegli fra caratteri bastone o con le grazie, ma soprattutto usa un tipo di carattere ben leggibile per facilitare la lettura e mantieni un buon bilanciamento tra testo e immagini. La comunicazione testuale deve essere essenziale: hai mai visto packaging di brand famosi con testi chilometrici?

         4. IL TUO PACKAGING DEVE COINVOLGERE TUTTI I SENSI

Cartellini, etichette, carte da pacchi, shopping bags (www.shopperweb.com), portascontrini, nastri, la tua immagine coordinata passa da diversi supporti, ma sapevi che esistono carte profumate che se strofinate rilasciano un profumo intenso di diversi aromi? E sai che ci sono carte con effetti tattili particolari? Carte goffrate, oppure con effetto “mano pesca”, lucido, ruvido, opaco, drip-off (mix di lucido e opaco), rilievi, stampa a caldo, laminature etc… Trattamenti e lavorazioni su carta di questo tipo sorprendono e colpiscono il consumatore, che aumenterà l’attenzione al tuo negozio ed all’esperienza che gli fai vivere a tutti i livelli.

         5. RASSICURA

Aggiungi tutte le informazioni utili a rassicurare il cliente sulla qualità del prodotto, soprattutto se stai lavorando con un marchio nuovo o poco noto. L’azienda ha certificazioni o riconoscimenti? Dispone di analisi di un laboratorio universitario che certifica particolari caratteristiche benefiche del prodotto? Il prodotto è privo di allergeni o è indicato per alcune diete particolari (ad esempio, senza glutine o Kosher)? Se la risposta è affermativa, metti in evidenza questi dettagli: servirà a mostrare al cliente la qualità e il valore del prodotto

          6. MOSTRA IL LATO GREEN

Il tema dell’ecologia e della sostenibilità ambientale è sempre più sentito. Se il tuo packaging o ii tuoi prodotti hanno delle caratteristiche a favore dell’ambiente, fallo presente, comunicalo attraverso la grafica. Ad esempio se alcuni dei tuoi prodotti sono dotati di certificazioni ambientali, se vengono utilizzate energie rinnovabili o alternative per il processo produttivo, oppure se la carta del tuo packaging proviene da fonti riciclate: comunicalo!

Il packaging è il primo strumento di comunicazione, di un dialogo con il consumatore. Il packaging parla costantemente ai tuoi clienti, riflette una idea precisa e contribuisce in modo potente a dare struttura a tutto l’ impianto di comunicazione del tuo punto vendita.

L’abito fà il monaco, su questo non ci sono dubbi!

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