Noi umani siamo creature emotive ed emozionabili. Per questo la psicologia può aiutarci a comprendere come i diversi colori vengano percepiti e utilizzarli quindi per creare un packaging, sia esso un sacchetto o una scatola o una carta velina, adeguato al nostro prodotto o al nostro brand.
Il colore viene percepito non solo visivamente impregnandosi sulla retina, ma anche attraverso vibrazioni specifiche a seconda della tonalità che si depositano nella nostra anima suscitando emozioni ben precise. Per questo è un elemento fondamentale per definire la tua immagine coordinata (shopper, pack, business card, veline, etichette etc).
Se erroneamente riduciamo queste scelte di marketing solo come delle mere strategie finalizzate alla vendita, o se le affrontiamo basandoci solo sui nostri gusti personali, senza capire la funzione di ogni scelta e di ogni dettaglio, è un pò come descrivere un viaggio indicando solo la destinazione.
Infatti marketing in generale e le sue riflessioni sul packaging di un brand o di un prodotto, sono un complesso insieme di operazioni finalizzate a persuadere il pubblico al fine di non rendere le conversioni sporadiche e casuali. Un brand deve guadagnare la fiducia dei suoi clienti, soddisfandone i bisogni e creando un dialogo che guiderà l’innovazione futura.
Deve quindi riuscire a comunicare destando innanzitutto attenzione. Il colore è uno degli elementi cardine per riuscire a farsi notare e quindi conoscere e riconoscere. Non tutti i prodotti hanno un proprio aspetto cromatico caratteristico ma, così come i servizi che sono entità intangibili ed immateriali, il colore del proprio marchio diventa un elemento distintivo. Ma in che modo il colore influenza le vendite?
Quando osserviamo un prodotto, tendiamo a dare una maggiore importanza al suo aspetto visivo, che ha un’influenza di gran lunga maggiore rispetto alle sue caratteristiche tattili e all’odore che emana. Non a caso riusciamo a percepire le caratteristiche visive da lontano, mentre per tastare la consistenza il prodotto deve essere a portata di mano e per sentirne l’odore quasi sempre deve essere realmente vicino. Immagina di avvicinarti in un negozio di cosmesi e profumi: fin da lontano l’aspetto olfattivo ti colpirà, alle tue narici arriverà un mix di fragranze che ti spingerà ad entrare. Ma per isolare la fragranza che ti piace dovrai annusare ciascun prodotto, fino a quando il naso non andrà in confusione. Ad orientarti nella scelta verso un determinato espositore alla fine non sarà quindi l’olfatto e nemmeno il tatto: saranno i colori che ti porteranno verso quel tipo di fragranza a cui li associ. Così ti dirigerai verso i colori pastello per le fragranze floreali, sulle tonalità dell’arancio per i profumi agrumati e sui rossi per le tonalità olfattive calde ed intense.
Lo stimolo visivo quindi è il primoa spetto sensoriale che ci orienta nella scelta. E se i colori sono importanti nel retail tradizionale, negli acquisti online sono fondamentali in quanto l’elemento tattile e olfattivo viene a mancare. Occorre però fare un distinguo fra le diverse parti del mondo, infatti ogni società associa a ciascuna tonalità cromatica diverse proprietà.
Nella società occidentale ognuno dei colori più diffusi ha delle caratteristiche che vengono riconosciute da tutti gli appartenenti alla nostra cultura. Non sono universali perché non sono caratteristiche innate, ma sono divenute convenzionali grazie ai vissuti condivisi dei gruppi umani.
Ecco ad esempio le peculiarità più diffuse rispetto a determinati colori nella società occidentale.
- Giallo: ottimismo e gioventù, viene usato per attirare l’attenzione nelle vetrine;
- Rosso: è il colore dell’energia e dell’urgenza, viene utilizzato perle vendite promozionali, molti shopper per i saldi riportano lo sconto stampato in rosso.
- Blu: trasmette sicurezza e fiducia, molto utilizzato da banche ed aziende che vogliono dare una visione di sé rassicurante;
- Verde: associato alla natura e quindi alla salute, viene spesso adoperato per inviare un messaggio rilassate, rassicurante;
- Arancione: è un colore aggressivo, ideale per un packaging che invita all’acquisto;
- Rosa: aromantico e femminile: una shopper in rosa sarebbe perfetta per un pubblico femminile;
- Nero: tonalità potente ed elegante, viene usata per confezionare i prodotti luxury;
- Viola: viene utilizzato per calmare e rilassare, spesso usato per la stampa di sacchetti per i prodotti di bellezza e contro l’invecchiamento.
I colori possono scaturire dei determinati tipi di comportamento d’acquisto. Arancione, rosso, nero e il blu reale sono i colori adatti all’acquisto d’impulso e li troviamo spesso nei fast food, negli outlet e nelle vendite promozionali. Il blu navy e le tonalità tra il blu e il verde sono associate a un acquisto basato sul risparmio e sono largamente utilizzati da banche e grandi magazzini. Le tinte del rosa e del celeste sono più adatte a un acquirente tradizionale: spesso sono utilizzati nel settore fashion.
Il colore di un logo o di un sito internet, di una shopper o di un packaging possono fortemente influenzare le nostre emozioni e le nostre scelte di acquisto.
Prova ad immaginare l’impatto che può avere la scelta del colore della tua insegna e del tuo logo nel contesto di una via commerciale. Prova a considerare di come già da lontano il colore che hai scelto, inizia a parlare del tuo brand. Valuta poi come esso ricada su tutta la tua immagine coordinata: dai sacchetti, alla carta velina, alle etichette chiudi pacco, ai biglietti da visita etc. e di come così accompagni il tuo cliente anche una volta uscito dal negozio e lo segua fino a casa. Continuamente sussurandogli nell’orecchio il messaggio che tu, consapevolmente o inconsapevolmente gli stai trasmettendo con la scelta del colore del tuo logo e della tua immagine. Ecco perchè devi evitare come la peste di seguire soltanto i tuoi gusti personali e le tue preferenze stilistiche. E’ invece molto importante analizzare a fondo ogni elemento in gioco nella definizione dell’ identità del tuo negozio. Ogni aspetto deve avere una funzione ed un fine preciso e deve essere figlio di ragionamenti ed analisi approfondite. Nulla deve essere casuale perchè nulla di fatto lo è: ogni scelta nella definizione della propria immagine aziendale porta con se un messaggio ben preciso e questo messaggio deve essere quello corretto per il tuo obiettivo.
Questo è un approccio denso e faticoso, ma se ben calibrato ti condurrà ad una storia di sicuro successo.

